16/02/2012 - Milano
VIA LIBERA A LEGGE "HARLEM", ZUFFADA: PROVVEDIMENTO GIUSTO
CONSUMATORI, SALUTE E ORDINE PUBBLICO SONO VALORI DA TUTELARE
«Giudico positivamente la nuova legge (cosiddetta “Harlem”) approvata nell’ultima seduta di Consiglio Regionale volta a disciplinare in modo più rigoroso alcune attività produttive in materia di commercio e artigianato. Credo, infatti, che l’interesse del consumatore, la salute e l’ordine pubblico siano tre valori da tutelare sempre e prima di qualsiasi altra cosa».
Così si esprime il Consigliere Regionale Sante Zuffada, componente della IV° Commissione Attività Produttive e Occupazione, in merito al progetto di legge che ha visto un intenso dibattito in aula prima del suo via libera.
In particolare, Zuffada evidenzia la delicatezza della materia: «In alcuni ambiti professionali, finora abbiamo assistito ad una sostanziale deregulation, vedasi l’apertura indiscriminata di centri massaggi, parrucchieri cinesi, kebab o minimarket etnici. Il che con evidenti ripercussioni, sia sulla qualità del servizio proposto, sia sull’addensamento, a volte, di queste attività in determinate zone dei centri cittadini».
«Lasciare ai Sindaci dei nostri Comuni maggiori poteri di controllo del territorio, non mi pare una norma in contrasto con il concetto della libera intrapresa, in quanto, vi sono delle precondizioni che vanno fatte rispettare da tutti». Il provvedimento – conferma Zuffada – modificato in diverse sue parti durante i lavori della Commissione IV°, è oggi rispettoso di quanto previsto dalla Direttiva europea Bolkestein sui servizi.
«Il fatto di richiedere per l’avviamento di una nuova attività nel settore alimentare, non solo l’iscrizione all’Inps per almeno 2 anni, ma anche la certificazione degli adempimenti contributivi minimi previdenziali, così come la conoscenza della lingua Italiana – continua il consigliere Zuffada – non lo giudico certo un comportamento razzista e illiberale. Così come l’aver deciso di assimilare l’attività di centri massaggi orientali a quello dei centri estetici, la considero una scelta in ossequio ad una maggiore garanzia di professionalità e igiene, nonché di maggior decoro».
Da ultimo, quanto al commercio ambulante, il componente della IV° Commissione Attività Produttive legge favorevolmente l’istituzione di un apposito registro regionale, a disposizione delle amministrazioni comunali, che consentirà una gestione più attenta sui rinnovi e le concessioni delle licenze.
«Sono tutte norme che avranno ricadute positive sulle nostre comunità locali dove, seppur in tono minore rispetto alle grandi città, cominciano ad evidenziarsi, in modo abbastanza consistente, quei fenomeni negativi che la nuova legge intende prevenire».
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Numero 465 18 maggio 2012 |
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