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«NON DECIDE LUI, SI VA AVANTI ASSIEME»
Milano - 20/02/2012 | Politica | Uno che dice: «L'alleanza con il Pdl è morta e sepolta». L’altro che lo contraddice senza troppi giri di parole: «Non c'è più nessuno nel gruppo che lo segue. E' veramente isolato. Sta cercando di darsi un po' di visibilità. Magari per le prossime elezioni: vorrà andare a Roma. Detto questo, non mi preoccupo di quel che dice».
Botta e risposta al vetriolo tra due leghisti doc come Davide Boni e Stefano Galli. Il primo è intervenuto domenica nel corso dell’inaugurazione del Pirellone come nuova sede del Consiglio regionale, il secondo a stretto giro di posta rispondendo a un’intervista sul sito Affaritaliani.it
Il capogruppo in Regione del Carroccio non usa il fioretto: Boni? «È il presidente di stesso». E ancora: «Formigoni non deve preoccuparsi di quel che dice lui. Deve preoccuparsi di quel che dico io».
E cosa dice Galli? Semplice, che «l'alleanza in Regione Lombardia continua esattamente come prima. L'unico che può staccare la spina è Umberto Bossi. E lo deve dire lui: una volta che me lo dice lui si va a casa».
Casomai il concetto non fosse ancora chiaro, il capogruppo del Carroccio lo rimarca: «Davide Boni è un bravo ragazzo – conclude –, ma di suo non gli viene fuori niente. Per questo ripete quel che dice Calderoli. Che tra l'altro non sarà molto felice: Calderoli parla del livello nazionale, Boni della Lombardia. Ma non è lui l'interlocutore con la Giunta e con il Segretario Federale».
Tags: Galli - Boni - Bossi - Calderoli - Lega
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Numero 465 18 maggio 2012 |
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